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domenica, giugno 15, 2008
lavoro
Ieri è successo quello che speravo non succedesse.
Il ragazzo che la mia società ha assunto a tempo determinato come magazziniere, mi ha detto che sono l'unico nel mio ufficio che non gli chiede di fare cose.
Situazione imbarazzante: cosa gli dico?
"Complimenti!Dopo soli 4 mesi ti sei accorto che qua dentro nessuno ha voglia di fare un cazzo.Io ci ho messo almeno un anno a capirlo!"
Ho risposto qualcosa del tipo: "Ognuno fa come si sente qui dentro, io faccio così: preferisco fare tutto ciò che riguarda il mio lavoro da solo, senza interferenze esterne."
Era da un po' che mi faceva pena vedendo come viene trattato: ci manca la catena alla caviglia e l'anello al naso e sembra uno schiavo.
Gli fanno fare tutto: "Prepara questo ordine, prepara quello, spuntami quello, e loro tranquilli, seduti, dietro i pc a cercare di fare il meno possibile e dare ordini...ragazzi con che gente mi tocca lavorare!"
Avete presente le sorellastre di Cenerentola???
Ammetto che mi era pure venuta voglia di fomentare una rivolta in ufficio, ma ciò era in conflitto con il mio primo primo principio in ufficio: "ATARASSIA!".Voglio continuare a sbattermene altamente e pensare solo al mio lavoro.Tutto ciò che esula dal fatturato è secondario. Escluso lo stipendio!
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